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Glossario

Acciaio inossidabile – è un nome comune per le leghe in acciaio resistenti alla corrosione e all’ossidazione (ruggine). Esse solitamente comprendono:

  • Acciaio austenitico – la categoria più ampia di acciaio inossidabile, che rappresenta circa il 70% di tutta la produzione. La classe austenitica si caratterizza per la massima resistenza alla corrosione tra gli acciai inossidabili, grazie all’elevato contenuto di nickel (Ni) e a livelli più elevati di cromo (Cr). L’acciaio non è magnetico e non ha un punto di Curie.
  • Acciaio ferritico – la seconda classe di acciaio inossidabile in ordine di importanza, che costituisce circa il 25% della produzione di inox. Gli acciai inossidabili ferritici sono semplici acciai al cromo (Cr) a basso tenore di nickel (Ni); la mancanza del nickel ne riduce la resistenza alla corrosione rispetto agli acciai austenitici (acciai inox a base di cromo-nickel). L’acciaio è magnetico e ha un punto di Curie.
  • Acciaio martensitico – una categoria minore di acciaio inossidabile contraddistinta dall’uso di trattamento termico per l’indurimento e il consolidamento. Gli acciai inossidabili martensitici sono semplici acciai a base di cromo (Cr) a basso tenore di nickel (Ni). L’acciaio è magnetico e ha un punto di Curie.

 

Brasatura – altresì detta "saldatura a forte", consiste in un processo di legatura per cui un metallo o lega non ferrosi utilizzati come riempitivo vengono riscaldati a una temperatura di fusione superiore a 450°C (800°F) e distribuiti tra due o più parti ravvicinate, esercitando un’azione capillare.

 

Convertitore di frequenza – è la sorgente di alimentazione che alimenta corrente alternata ad alta frequenza. I moderni convertitori di frequenza per induzione sono basati sulla tecnologia dei semi-conduttori.

 

Corrente parassita – (nota anche come corrente di Foucault) è determinata da un campo magnetico variabile in funzione del tempo che interseca un conduttore o viceversa.

 

Flusso – si usa nella brasatura per rimuovere gli ossidi, al fine di impedire l’ossidazione e di inumidire le parti adiacenti. Gli eccessi di flusso vanno rimossi al completamento della giunzione. Il flusso residuo nella giunzione può indurre corrosione.

 

Flusso magnetico – è l’integrale del campo magnetico per l’area perpendicolare penetrata.

 

Indurimento superficiale a induzione – è il processo di indurimento della superficie di oggetti in ghisa o acciaio indotto riscaldandone solo la superficie per produrre una microstruttura martensitica nell’area riscaldata dopo la tempra.

 

Induttore – è una bobina che conduce corrente alternata a media o alta frequenza e utilizzata per indurre correnti parassite per il riscaldamento di oggetti posti all’interno dell’induttore. la corrente indotta genera anche un suo campo magnetico, in opposizione al campo generato dall’induttore, impedendo che quest’ultimo penetri al centro dell’oggetto riscaldato.

 

Induzione elettromagnetica – è la produzione di una differenza del potenziale elettrico (o tensione) tra un conduttore posto in un campo magnetico variabile.

 

Legatura – si tratta di unire strutturalmente parti disgiunte utilizzando un adesivo polimerizzato a temperatura elevata.

 

Normalizzazione – significa riscaldare una lega ferrosa a una temperatura adeguata sopra al range di trasformazione, raffreddandola successivamente in aria fino a una temperatura nettamente al di sotto di tale range. L’acciaio è normalizzato per diminuirne la grana, rendere la sua struttura più uniforme o renderlo più malleabile.

 

Post riscaldo – delle saldature, avviene subito dopo la saldatura, per il rinvenimento, per lo scarico delle tensioni o per assicurare una velocità di raffreddamento controllata al fine di impedire la formazione di una struttura indurita o fragile.

 

Pre riscaldo – è la fase che precede il riscaldamento o un processo meccanico applicato al materiale.

 

Profondità di penetrazione – si tratta della distanza tra la superficie e la profondità in cui la densità è scesa al 37%. La profondità di penetrazione aumenta al diminuire della frequenza. È fondamentale scegliere la frequenza in base alle dimensioni e alle proprietà elettriche dell’oggetto da riscaldare.

 

Punto di Curie – (detto anche "temperatura di Curie") è la temperatura a cui alcuni materiali magnetici subiscono un drastico cambiamento delle loro proprietà magnetiche. Specifica: la temperatura alla quale avviene una transizione tra le fasi ferromagnetiche e paramagnetiche. Sopra al punto di Curie, il materiale ferromagnetico è esclusivamente paramagnetico.

 

Ricottura – è un trattamento termico che modifica la microstruttura di un materiale, inducendo cambiamenti di alcune sue proprietà, come resistenza e durezza. È un processo che produce condizioni di equilibrio riscaldando un materiale e mantenendolo a una temperatura adeguata, per poi raffreddarlo molto lentamente. Il processo si utilizza per rendere più morbido un materiale, alleviando le sollecitazioni interne, ridefinendone la struttura e migliorandone le proprietà di lavorazione a freddo.

 

Rinvenimento – è un processo di postriscaldo che aumenta la duttilità e la resistenza agli urti di una struttura indurita (martensite). La microstruttura dell’acciaio temprato è definita martensite temprata.

 

Riscaldamento a induzione – è un processo di riscaldamento di materiali conduttivi tramite un processo di induzione elettromagnetica, in cui correnti parassite sono generate all’interno del materiale, la cui resistenza induce un riscaldamento.

 

Saldatura a dolce – è un processo di saldatura a basse temperature per mezzo di un saldatore con un punto di fusione inferiore a 450°C (800°F).

 

Saldatura di elementi tubolari – è relativa a un metodo di saldatura longitudinale di tubi, condotti e profili in acciaio e alluminio, utilizzando induttori o contatti elettrici. La materia prima viene avvolta e tranciata a strisce di larghezza e spessore corrispondenti alle dimensioni del prodotto finito. La striscia viene fatta passare lungo una linea di formatura e saldatura, dove viene lavorata da rulli prima della saldatura dei bordi. Il processo di saldatura avviene senza leghe o metalli di riempimento ma riscaldando i bordi fino alla temperatura di forgiatura, e quindi premendoli uno contro l’altro.

 

Tempra – in genere si riferisce al raffreddamento rapido di leghe e metalli al di sotto di un range di temperatura critico per il loro indurimento.